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Nato a Varese alla fine degli anni ’50, Marco Zanzi è cresciuto in una famiglia ricca di stimoli musicali: la madre era pianista ed insegnante di musica mentre il fratello maggiore suonava in un gruppo locale. In casa si ascoltava musica classica, ma anche i Beatles ed il Rock’n’Roll. I suoi interessi musicali si sono presto portati verso la musica Folk: Bob Dylan, Pete Seeger, Joan Baez e Peter Paul & Mary, ma anche i primi cantautori italiani, in particolare Fabrizio De Andrè.

La svolta definitiva verso il Country-Rock ci fu però negli anni delle Scuole Superiori in particolare con la scoperta dei POCO e della Nitty Gritty Dirt Band, una scoperta, insieme a quella dei Byrds, che segnerà poi tutta la sua storia musicale. In quegli anni incomincia a suonare la chitarra e subito dopo il Banjo, un amore al primo ascolto! Le prime esperienze su un palco sono con un gruppo locale, “Le Volpi” dalle cui ceneri nacquero intorno al 1977-1978 gli “Steamboat Willie” uno dei primi gruppi di Bluegrass italiani. All’apice del loro “successo” suonarono in un Festival a Siena con Artisti del calibro dei Flying Burrito Brothers.

Nel 1980 entra a far parte di un gruppo Folk-Rock di Milano, “La Signora Stracciona”, con il quale gira in lungo e in largo l’Italia fino al 1985. Tra le apparizioni più significative sicuramente quelle in Sala Nervi a Roma con papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dei Lavoratori del 1984 ed al Meeting di Rimini. “La Signora Stracciona” collaborò in quegli anni anche con il cantautore Claudio Chieffo e Marco ha partecipato tra l’altro anche alle registrazioni del suo disco omonimo.

Con la nascita della prima figlia Marta, Marco però decide di lasciare la vita “on the road” per dedicarsi alla famiglia ad al lavoro di Insegnante di Educazione Fisica. E questo fino alla fine degli anni ’90 quando, soprattutto grazie all’avvento di nuove e più facilmente fruibili tecnologie e di Internet, si dedica allo studio delle tecniche di registrazione, al recupero di vecchi vinili ed apre un sito Web in collaborazione con un amico inglese, David Reynolds, dedicato ai testi delle canzoni dei Byrds. In quegli anni incomincia anche a frequentare alcuni gruppi di discussione, in particolare dedicati ai Byrds ed a Crosby, Stills, Nash & Young.

Ed è proprio tramite uno di questi gruppi, chiamato “Acousticharmonies”, che ha l’opportunità di incontrare due persone che diventeranno poi fondamentali per Marco negli anni a seguire: l’australiano Ray O’Neill (il fondatore di “Acousticharmonies”) e l’americano Ron Martin. Nasce tra loro un’amicizia profonda e un forte scambio di idee musicali che alla fine porterà Marco ad incontrare di persona Ron in North Carolina nel Maggio del 2007 (e più avanti anche Ray) in occasione dell’annuale “Merlefest” di Wilkesboro, uno dei più importanti dedicati alla musica “americana”. Durante quel soggiorno Marco e Ron registrano insieme nel Flyin’ Cloud Studio di Eden, NC e si lasciano con l’intenzione di continuare la collaborazione anche a distanza. Ron manda a Marco vari “demo” di sue composizioni, Marco le arrangia, le incide con la collaborazione di vecchi e nuovi amici musicisti ed infine Ron registra le sue voci soliste. Il prodotto finale è così buono, che si decide di farlo uscire ufficialmente. Viene scelto un nome per il gruppo: “Piedmont Brothers Band” per via delle comuni radici geografiche pedemontane (Appalachi per Ron e Prealpi per Marco) ed il CD viene intitolato “Bordertown” (Marco è di Varese al confine con la Svizzera e Ron è di Eden al confine con la Virginia). “Bordertown” è anche il titolo di una canzone di Ron, la prima che Marco ha sentito cantare da Ron durante il suo soggiorno negli Stati Uniti dell’anno precedente. E’ nato così il progetto “Piedmont” che ha visto a tutt’oggi la realizzazione di 6 CD ed 1 DVD ed a cui hanno contribuito, anche grazie al prezioso lavoro di Mike Gallivan bassista del Colorado e co-produttore/manager della Band, artisti del calibro di Richie Furay (Buffalo Stringfield, POCO...), Rick Roberts (Flying Burrito Brothers, Firefall ...), Gene Parsons (Byrds, Flying Burrito Brothers ...), Herb Pedersen (Dillards, Desert Rose Band ...), Patrick Shanahan (Rick Nelson, New Riders Of The Purple Sage ...), Jock Bartley (Gram Parsons, Firefall..), Buddy Cage (New Riders Of The Purple Sage...), Stephen A. Love (Rick Nelson, New Riders Of The Purple Sage) e molti altri. La PBB si esibisce negli anni in molte località, specialmente in Italia (in particolare si sottolinea una partecipazione al FOLKEST), ma anche negli Stati Uniti (Il “Riverfest” in North Carolina); in questa occasione il gruppo viene anche insignito della cittadinanza onoraria della città di Eden. La musica della Piedmont Brothers Band è oggi trasmessa da molte radio sia in Italia che in Europa, Stati Uniti e Australia: recensioni più che positive sono apparse su riviste quali “Il Buscadero”, “SUONO”, “JAM”, “Late For The Sky” e su molti Siti Web.

Nel Giugno del 2014 a Marco viene diagnosticato un tumore maligno al Pancreas e per lui incomincia un periodo segnato da problemi fisici e lunghe cure seguite ad un difficile, ma per fortuna riuscito, intervento chirurgico. La famiglia, la musica e gli amici sono stati di grande aiuto a Marco che nonostante tutto, nei lunghi mesi della malattia ha portato avanti, oltre a nuovi lavori per la Piedmont Brothers Band, anche un progetto solista che si è concretizzato nella Primavera del 2014. Vengono quindi realizzati 2 Album ricchi di materiale originale ed impreziositi dalla presenza come ospiti di Herb Pedersen, Gene Parsons, Barry McCabe e Ralph Schraven oltre a molti amici della famiglia “Piedmont”: “Time To Start Again (Time To Fly Again)” e “Mock” (il soprannome da sempre di Marco) sono i loro titoli.

Marco è mancato il 6 agosto 2015 lasciando un grande vuoto anche nella famiglia di WOODinSTOCK.

La Piedmont Brothers Band è salita sul palco di WOODinSTOCK 2012 e di WOODinSTOCK 2013. Marco Zanzi ha aperto il concerto di James Maddock per WOODinSTOCK tenutosi 23/12/2014. Marco è spesso presente in eventi legati a WOODinSTOCK ed è stato sul palco in un evento benefico a favore della nostra associazione il 27/03/2015 insieme a Greg Harris.
Una delle sue ultime apparizioni dal vivo è stata a WOODinSTOCK 2015.
La serata di venerdì 20 Luglio a WOODinSTOCK 2018 sarà dedicata a Marco con un programma musicale in cui il genere che lui amava, l'"americana", sarà rappresentato da artisti del calibro di James Maddock e Thom Chacon. Sul palco anche alcuni amici di Mock, in particolare Luca Guenna e la Tac Tic Band.

La Piedmont Brothers Band è presente anche nel CD di WOODinSTOCK 2012 con la loro interpretazione di "Summer Wind"

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